INQUADRAMENTO TERRITORIALE INTERCOMUNALE
Il territorio di competenza dell’intercomunale abbraccia 11 comuni appartenenti alle provincie di Pisa e Livorno. I comuni afferenti a tale struttura sono: Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina e Rosignano Marittimo per la provincia di Livorno e Castellina Marittima, Casale Marittimo, Guardistallo, Montescudaio, Riparbella, Santa Luce e Orciano Pisano per la provincia di Pisa.

La parte dell’intercomunale che ricade nel territorio pisano occupa la porzione centro-occidentale dell’intera Provincia di Pisa ed è costituita da 7 Comuni. Da Nord a Sud troviamo: Orciano Pisano, Santa Luce, Castellina Marittima, Riparbella, Montescudaio, Guardistallo, Casale Marittimo.
Nella parte occidentale e meridionale l’area è delimitata dalla Provincia di Livorno (comuni di Cecina, Rosignano Marittimo, Collesalvetti e Bibbona), a nord confina con i Comuni di Fauglia e Lorenzana, mentre a est con i Comuni di Casciana Terme, Chianni, Laiatico e Montecatini Val di Cecina.
Geometricamente l’area si presenta allungata in direzione nord-sud, con i Comuni posti a schiera l’uno adiacente all’altro
L’area livornese interessata dall’intercomunale si presenta in modo allungato in direzione nord-sud e comprende quattro comuni: (da nord a sud) Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona e Castagneto Carducci. La zona confina ad Est con la Provincia di Pisa e ad Ovest è delimitata dal mare. In particolare Rosignano Marittimo, a Nord, confina con Livorno e Collesalvetti e, a Sud, Castagneto Carducci confina con altri comuni della Provincia di Livorno (San Vincenzo e Sassetta).
Il territorio interessato si estende per circa 370 km2, pari al 30% dell’intera superficie della Provincia di Livorno.
Il territorio dell’area pisana si sviluppa lungo la dorsale collinare di “Monte Vaso” che va da Orciano Pisano, a nord, sino a Casale Marittimo, a sud; in senso est ovest l’area è compresa tra le colline dell’alta Val di Cecina e il limite occidentale della pianura costiera livornese, tra Rosignano Marittimo e Cecina.
La dorsale presenta una morfologia blanda caratterizzata da dolci colline che raramente superano i 500 metri s.l.m., che si sono originate durante i movimenti tettogenetici che hanno determinato il sollevamento della Catena Appenninica e dei rilievi costieri della Toscana meridionale.
La tettonica delle fasi posteriori a quelle orogeniche è caratterizzata da movimenti distensivi responsabili della formazione di una serie di bacini subsidenti colmati successivamente dai i sedimenti del ciclo neogenico, i quali costituiscono le aree sub-pianeggianti del territorio.
Il territorio intercomunale dell’area livornese è caratterizzato: sul versante est, confinante nella parte settentrionale con la Provincia di Pisa e in quella meridionale con il Comune di San Vincenzo, da una zona di alta collina che corrisponde a nord con i “Monti Livornesi”, nell’area centro–sud con i “Monti di Castellina” e i “Monti della Gherardesca”; verso ovest si estende una fascia litoranea che dalla foce del Fiume Cecina verso sud è contraddistinta da un importante fascia dunale.
La morfologia di questa zona è legata all’orogenesi della Catena Appenninica articolata da fasi tettoniche molto complesse; alla fine del Miocene inferiore hanno inizio eventi deformativi a carattere distensivo che portano alla formazione di bacini subsidenti che successivamente vengono colmati dai sedimenti neogenici che caratterizzano le zone di media e bassa pianura comprese tra il mare e i rilievi interni.
PRINCIPALI CORSI D’ACQUA
Il Fiume Cecina nasce dalle Cordate di Gerfalco, nelle Colline Metallifere tra Siena e Grosseto, a quota di poco superiore ai mille metri. Raggiunge le zone dell’intercomunale dell’area pisana seguendo, in direzione nord-ovest, una piccola parte del confine orientale dei Comuni di Guardistallo e Montescudaio sino a curvare verso il mare segnando il confine tra Montescudaio e Riparbella. Il Fiume entra nel territorio livornese e man mano che incide la pianura costiera acquista un andamento sempre più sinuoso, andando a lambire la parte nord dell’abitato di Cecina dove segna il confine con la frazione di San Pietro in Palazzi, finendo la sua corsa in prossimità di Marina di Cecina.
Il Fiume Fine nasce nella parte orientale delle colline di Santa Luce e si dirige verso ovest fino a sud di Orciano Pisano, dove con un’ampia curva continua in direzione sud. Dopo aver alimentato le acque del lago artificiale di Santa Luce prosegue il suo corso in direzione sud fino al confine con il Comune di Rosignano Marittimo dove per un tratto con direzione prevalentemente est-ovest scorre lungo il confine comunale con Santa Luce. Il fiume continua la sua corsa nel territorio dell’intercomunale attraversando i rilievi delle colline orientali di Rosignano Marittimo fino a curvare verso ovest per andare a solcare la pianura costiera ed infine raggiungere il mare nei pressi di Vada.
La Fossa Camilla nasce sui rilievi collinari ad est del territorio di Castagneto Carducci, come Fosso dei Fichi, e con direzione est-ovest incide la pianura costiera di Bolgheri fino ad arrivare al punto di immissione, in sinistra idrografia, del Fosso della Carestia Vecchia dove cambia direzione e percorso a seguito di una rettifica del corso d’acqua. La fossa raccoglie tutte le acque che scendono dai colli di Bibbona tra le quali quelle del Fosso Sorbizzi che vi confluisce poco prima della sua foce, in destra idrografia.
Il Fosso Bolgheri è il corso d’acqua più importante che incontriamo nel Comune di Castagneto Carducci, si sviluppa tra Donoratico e Castagneto raccogliendo quasi tutti i torrenti che scendono dalle colline ad eccezione della Fossa Camilla, e gran parte dei fossi presenti nella piana costiera.
Il fosso scende dai rilievi collinari, dove si origina in prossimità di Poggio alle Querce di Sotto, e scende verso la pianura con direzione principale est-ovest fino ad immettersi in mare tra le località di Poggio delle Civette e Piano del Casone.
Degni di essere menzionati, in relazione al loro assetto idraulico, sono:
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1 il Torrente Vallinucci che incide i rilievi collinari di Orciano Pisano,
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2 i Torrenti Lespa e Marmolaio che scorrono nel territorio di Santa Luce,
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3 il Torrente Pescera e il Botro del Gonnellino che incidono i rilievi di Castellina Marittima,
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4 il Torrente Lopia che scorre al margine orientale del Comune di Riparbella insieme al Torrente Acquerta che scorre all’estremità occidentale lungo il confine con il Comune di Rosignano Marittimo,
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5 i Torrenti Rialdo e Le Botra che incidono la parte centrale del territorio di Riparbella,
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6 il Torrente Lupinaia che occupa il Comune di Guardistallo in Località Casino di Terra,
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7 il Fosso Linaglia che scorre nello stesso comune al confine con i territori di Casale Marittimo e di Montescudaio.
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8 il Torrente Chioma e il Torrente Tripesce che occupano rispettivamente l’estremità nord e sud del Comune di Rosignano Marittimo,
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9 il Torrente Savolano (con i suoi affluenti Botro della Sanguigna e Riascio) che scorre al confine tra Rosignano e Santa Luce.
Il Fosso delle Tane e quello della Madonna che incidono la parte settentrionale del Comune di Bibbona nella Frazione della California insieme al Fosso Trogoli e Sorbizzi che incidono invece la parte più a sud del comune, al confine con Castagneto Carducci.